L’educazione non è solo scuola, libri e compiti a casa. È crescita, consapevolezza, libertà di scelta. Ed è proprio per ricordarlo che questa giornata assume un valore speciale.
Perché la Giornata mondiale dell’educazione si celebra il 24 gennaio?
La Giornata internazionale dell’educazione, celebrata ogni anno il 24 gennaio, non nasce per caso, ma è il risultato di un percorso lungo e articolato, costruito nel tempo attraverso impegni condivisi, riflessioni globali e obiettivi comuni. La scelta di dedicare una giornata all’educazione risponde alla necessità di richiamare l’attenzione su un tema che è alla base dello sviluppo delle persone e delle società.
Nel corso dei decenni, l’educazione è stata progressivamente riconosciuta come uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo sostenibile, la pace e l’uguaglianza tra i popoli. Non si tratta solo di garantire l’accesso alla scuola, ma di promuovere un’istruzione capace di offrire opportunità reali, ridurre le disuguaglianze e favorire una cittadinanza più consapevole.
Allo stesso tempo, questa giornata nasce dalla consapevolezza che il diritto all’istruzione non è ancora garantito a tutti. In molte parti del mondo, milioni di bambini e ragazzi continuano a incontrare ostacoli legati alla povertà, ai conflitti, alle discriminazioni o alla mancanza di risorse. Celebrare il 24 gennaio significa quindi ribadire un impegno collettivo: riconoscere il valore dell’educazione come bene comune e come investimento sul futuro.
Per comprendere davvero perché questa ricorrenza sia così importante, è utile ripercorrere le tappe principali che hanno portato alla sua istituzione.
1948 – L’educazione diventa un diritto umano
Con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l’istruzione viene riconosciuta come diritto fondamentale di ogni individuo.
Anni ’90 – Educazione al centro del dibattito globale
Cresce l’attenzione internazionale sull’accesso all’istruzione nei Paesi in via di sviluppo.
2000 – Obiettivi di Sviluppo del Millennio
L’educazione primaria universale diventa una priorità globale per ridurre povertà e disuguaglianze.
L’istruzione entra tra gli obiettivi chiave per uno sviluppo sostenibile, equo e inclusivo.
2015 – Educazione per tutta la vita
L’Agenda 2030 promuove opportunità di apprendimento permanente per bambini, giovani e adulti.
2018 – Istituzione della Giornata internazionale
Le Nazioni Unite proclamano ufficialmente la Giornata internazionale dell’educazione.
24 gennaio – Data simbolica
Il 24 gennaio viene scelto per rappresentare l’impegno globale verso un’educazione di qualità per tutti.
2019 – Prima celebrazione ufficiale
La Giornata mondiale dell’educazione viene celebrata per la prima volta in tutto il mondo.
Anni 2020 – Educazione e sfide globali
Pandemia, digitale e disuguaglianze riportano l’istruzione al centro del dibattito internazionale.
Oggi – Educazione come chiave del futuro
La Giornata mondiale dell’educazione ricorda che investire nella conoscenza significa investire nel futuro.
L’educazione come percorso che accompagna tutta la vita
Quando si parla di educazione, si pensa subito a banchi e lavagne. In realtà, l’educazione è ovunque: in famiglia, nelle relazioni, nel lavoro, nella cultura e nel rispetto degli altri. È un processo continuo che accompagna ogni fase della vita e che non finisce mai davvero. Ed è proprio questo uno dei messaggi chiave della Giornata mondiale dell’educazione: imparare è un diritto fondamentale, ma anche una responsabilità condivisa.
Il 24 gennaio può diventare un’occasione semplice ma significativa per fermarsi a riflettere sul valore della conoscenza. Leggere un libro sull’educazione o sulla crescita personale, partecipare a un corso o a un incontro formativo, proporre attività a tema a scuola, coinvolgere i bambini in laboratori creativi o semplicemente aprire un dialogo sul significato dello studio sono piccoli gesti che danno senso a questa giornata e ne rafforzano il messaggio. L’educazione è anche uno strumento fondamentale per costruire società più giuste e pacifiche, un tema che ritorna spesso nelle riflessioni legate alle giornate internazionali dedicate alla pace.
Nonostante i progressi, milioni di bambini e ragazzi nel mondo non hanno ancora accesso all’istruzione. Disuguaglianze economiche, conflitti, discriminazioni e mancanza di infrastrutture continuano a rappresentare un ostacolo enorme.
Ecco perché parlare di educazione, il 24 gennaio, significa parlare di:
- diritti umani
- uguaglianza sociale
- opportunità
- futuro delle nuove generazioni
La Giornata mondiale dell’educazione ci ricorda che investire nell’istruzione non è un lusso, ma una necessità.
Giornata mondiale dell’educazione: frasi e citazioni da condividere
Ci sono giornate che si raccontano bene anche attraverso le parole degli altri. La Giornata mondiale dell’educazione è una di queste: frasi e citazioni riescono spesso a esprimere, in modo semplice e diretto, il valore profondo dell’istruzione e il suo impatto sulla vita delle persone.
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“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.”
🎓
“Educare non è riempire un vaso, ma accendere un fuoco.”
🌱
“L’istruzione è il primo passo verso la libertà.”
🌍
“Un bambino istruito oggi è un adulto libero domani.”
Sono frasi che invitano a fermarsi un attimo, a riflettere e, perché no, a essere condivise il 24 gennaio come promemoria del ruolo centrale che l’educazione ha nel costruire il futuro.
FAQ – Domande frequenti sulla Giornata mondiale dell’educazione
Quando si celebra la Giornata mondiale dell’educazione?
Si celebra ogni anno il 24 gennaio.
È corretta la dicitura “giornata mondiale” o “giornata internazionale”?
Sono entrambe corrette. Il nome ufficiale è Giornata internazionale dell’educazione, ma è molto diffuso anche l’uso di “giornata mondiale dell’educazione”.
Perché l’educazione è così importante?
Perché permette alle persone di sviluppare competenze, pensiero critico e consapevolezza, contribuendo a una società più equa e sostenibile.